Il respiro della vita è proprio dentro di noi. Sentire la danza della vita dentro di te e sapere che nulla è impossibile.
Tao Porchon-Lynch è stata un’insegnante di yoga, ballerina, ex modella e attrice, riconosciuta dal Guinness dei Primati come l’insegnante di yoga più anziana del mondo ancora in attività.
Nata Täo Andrée Porchon, il 13 agosto 1918 a Pondicherry, nell’India francese, da padre francese e madre indiana morta quando lei aveva appena sette mesi. Il genitore rimasto vedovo, era emigrato in Canada, affidandola alle cure dello zio paterno, Vital Porchon, che aveva contribuito a costruire reti ferroviarie in Asia e in Africa e che l’aveva portata con sé a Pondicherry.
A otto anni, nel 1926, aveva scoperto lo yoga osservando alcuni giovani che, su una spiaggia, creavano curiose forme con il proprio corpo, e aveva deciso di iniziare a praticarlo, contro il parere della zia, secondo cui si trattava di un’attività adatta soltanto agli uomini. Negli anni successivi aveva studiato con celebri insegnanti come Sri Aurobindo, B.K.S. Iyengar, K. Pattabhi Jois, Swami Prabhavananda, Indra Devi e Maharishi Mahesh Yogi.
Grazie allo zio, che era un conoscente stretto del Mahatma Gandhi, Tao Porchon-Lynch aveva vissuto a stretto contatto con lui fin da ragazzina e sostenendo le sua azioni non violente, tra cui la storica Marcia del Sale del marzo 1930.
Nel 1939 si era trasferita in Francia, dove divenne una modella affermata, negli stessi anni aveva preso parte a manifestazioni insieme al generale Charles de Gaulle.
Trasferitasi a Hollywood, aveva intrapreso una carriera da attrice, recitando anche nel remake del 1940 de Il ladro di Bagdad e stringendo amicizia, tra gli altri, con Clark Gable, a cui ha insegnato yoga, e con Marilyn Monroe negli anni Cinquanta.
Nel 1963 ha preso parte alla Marcia su Washington al fianco di Martin Luther King Jr.
Ha praticato yoga per oltre settant’anni, quarantacinque dei quali passati a insegnarlo viaggiando tra India, Francia, Dubai, Cina, Russia e Stati Uniti, e a ottantasette anni ha iniziato anche a gareggiare come ballerina professionista.
Nel 2012, a novantatré anni, è entrata nel Guinness dei Primati come insegnante di yoga più anziana del mondo, un riconoscimento a cui si è aggiunto in seguito anche quello di ballerina di sala più longeva.
A novantasei anni si è esibita persino ad America’s Got Talent.
Ha continuato a insegnare e a ballare in gara anche dopo aver subito tre interventi all’anca.
Autrice di due libri, tra cui l’autobiografia Dancing Light: The Spiritual Side of Being Through the Eyes of a Modern Yoga Master, insignita nel 2016 di uno IPPY Award e di tre International Book Award, ha tenuto la sua ultima lezione di yoga domenica 16 febbraio 2020 e ha continuato a seguire le proprie lezioni di ballo fino a pochi giorni dalla fine.
Si è spenta il 21 febbraio 2020, a 101 anni, nello stato di New York.
Una vita spesa per le sue grandi passioni e al servizio delle tante persone che ne hanno condiviso il cammino.
L’eredità che ci ha lasciato questa donna speciale è quella di non porci mai dei limiti e che non è mai troppo tardi per le proprie passioni.














