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Oprah Winfrey. La regina di tutti i media

Oprah Winfrey la regina di tutti i media

Oprah Winfrey è una famosissima conduttrice di Talk Show, attrice, filantropa e imprenditrice, simbolo di tenacia e forza.

È la donna nera più ricca al mondo. È proprietaria di una rete satellitare, una casa di produzione e una casa editrice. È l’esempio vivente della determinazione, della voglia di raggiungere i propri sogni.

Nota per il suo talk show, The Oprah Winfrey Show, Oprah Gail Winfrey è una donna che è riuscita a ottenere il massimo dalla sua vita, con immensa fatica e determinazione. Ha alle spalle un’infanzia di povertà e abusi, da cui è riuscita non solo a riscattarsi, ma anche a diventare una delle donne più influenti d’America. Tanto influente che, sostenendo Barack Obama nella corsa alla Casa Bianca del 2007, è riuscita a trascinare almeno un milione di voti durante le primarie dei democratici.

Questa donna, diventata la “regina di tutti i media”, ha dovuto superare le barriere del razzismo, del sessismo e del fat-shaming.

Lo ha testimoniato più volte lei stessa, durante diverse puntate del suo show, nelle quali ha raccontato tanti episodi difficili della sua vita.

Oprah nasce il 29 gennaio del 1954, da Vernita Lee, figlia di allevatori di suini nello stato del Tennessee. Sono gli anni in cui è ancora in atto la lotta per i diritti civili contro la segregazione razziale. Suo padre è un minatore, sua madre una casalinga. I suoi genitori, mai realmente sposati, si lasciano poco dopo la sua nascita e Oprah trascorre i primi sei anni di vita nella fattoria della nonna in Mississippi. Cresce respirando l’aria di razzismo di quegli anni, in un contesto che lascia poche speranze al riscatto di una donna, per giunta nera.

La sua infanzia è segnata anche da un periodo di abusi sessuali perpetrati da parenti e amici della madre. A soli 14 anni, rimane incinta di un bambino, subisce un aborto. Una gravidanza indesiderata dal triste epilogo a cui segue, fortunatamente, il suo trasferimento dal padre biologico, a Nashville, in Tennessee. Durante una delle sue trasmissioni, Oprah, anni dopo, confesserà di aver anche pensato al suicidio in quel periodo.

Grazie all’educazione rigorosa di suo padre e all’amore della sua compagna, riesce a riprendere in mano la sua vita e a conseguire i primi successi scolastici. Ottiene una borsa di studio universitaria e, nel 1971, entra alla Tennessee State University, conseguendo una Laurea in “Speech and Performing Arts”. Dopo di che, inizia a lavorare in trasmissioni radiofoniche e televisive a Nashville. A 19 anni diventa la prima e più giovane donna nera a condurre un telegiornale a Nashville. A dispetto dei pregiudizi razziali, di genere e delle umili origini.

Il punto di svolta decisivo nella sua vita arriva negli anni ‘80, quando, appena trentenne, inizia a condurre un talk show su un canale locale di Chicago. Nel giro di un mese, il programma diventa il più seguito di tutta la città. Dopo due anni, viene ribattezzato come Oprah Winfrey Show e comincia a essere trasmesso in tutto il Paese.

Inizialmente pensato con un taglio tradizionale venne presto trasformato dalla forte personalità della conduttrice in un’occasione per richiamare l’attenzione del pubblico verso i problemi sociali. La trasmissione ha vinto nove GLAAD Media Awards come miglior talk show per aver affrontato temi LGBT. Oprah affrontava direttamente anche temi e argomenti che la toccano da vicino come violenza sessuale, droga e problemi familiari.

In molti casi gli argomenti o i casi trattati nel corso delle puntate dello show diventano fenomeni di moda o argomento di pubblico dibattito, come per esempio accade con i libri presentati nel corso della trasmissione, che diventano istantaneamente dei campioni di vendita.

Oltre alla grandissima forza di volontà e voglia di riscatto, il suo successo risiede in quello che il Wall Street Journal ha definito come Oprahfication. Neologismo per descrivere la capacità della giornalista di far confessare agli ospiti i segreti più reconditi della propria vita, facendoli passare come una sorta di terapia di gruppo. Merito della sua storia, sicuramente, ma anche della sua grande empatia e dell’uso intelligente della sincerità.

Forte della sua esperienza di vita, Oprah Winfrey dispensa consigli in mondovisione su come affrontare i propri demoni e andare avanti.

L’imperfezione, anche fisica, diventa una leva che le permette di entrare in intimità con ospiti e spettatori. Tutte queste caratteristiche, la fanno apparire come una donna come tutte le altre, dimostrando che chiunque può realmente farcela nella vita.

L’Oprah Winfrey Show si è concluso nel 2011. In 25 anni di messa in onda è stata teatro di grandi scoop, ma anche un palcoscenico dove, attraverso le confessioni della sua conduttrice, non solo aiuta molte donne vittime di violenze a sentirsi meno sole, ma la consacra come icona femminile contemporanea. Con un grande ritorno economico per l’emittente televisiva e per la stessa conduttrice.

Oprah Winfrey è anche una grande imprenditrice che ha saputo investire la sua popolarità e i suoi guadagni in vari progetti.

Come la Oxygen Media, rete via cavo dedicata alla produzione di programmi prettamente rivolti alle donne e ora di proprietà della NBC.

Nel 2002 ha fondato l’Oprah Magazine e nel 2011 ha lanciato il The Oprah Winfrey Network.

È stata attrice e produttrice cinematografica: nel 1985 ha debuttato nel film cult Il colore viola, interpretazione per cui ha ricevuto la candidatura all’Oscar come miglior attrice non protagonista, mentre nel 2012 le è stato conferito l’Oscar Premio umanitario Jean Hersholt per il suo contributo nelle cause umanitarie.

Nel 2013 è stata la co-protagonista nel film The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca, per cui ha ottenuto la candidatura al Premio BAFTA come migliore attrice non protagonista e agli Screen Actors Guild Award. Altri suoi film sono stati Beloved (1998) e Selma – La strada per la libertà (2014), di cui è stata anche produttrice.

Nel 2018 è stata la prima donna nera a ricevere il Golden Globe alla carriera.

Grande filantropa, Oprah ha condiviso la propria fortuna con i meno abbienti, fondando l’organizzazione The Angel Network e investendo 40 milioni di dollari in una scuola dedicata alle ragazze povere del Sudafrica, dopo una promessa che aveva fatto a Mandela.

Nel 2010 la rivista Forbes la dichiara la seconda donna più potente del mondo dopo Michelle Obama e prima di Angela Merkel e Hillary Clinton. Oggi, sempre secondo Forbes, Oprah è la più ricca donna afroamericana del ventesimo secolo e l’unica miliardaria nera al mondo in classifica per tre anni consecutivi.

Tra i suoi riconoscimenti, il Bob Humanitarian Award del 2002 e la Presidential Medal of Freedom ricevuta dal presidente Barack Obama nel 2013.

Oprah, dopo i calci in faccia della sua vita e l’enorme successo raggiunto, poteva scegliere fra restituire cattiveria o amore. Ha scelto la seconda opzione.

 

#unadonnalgiorno

 

 

 

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