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Haunani Kay Trask

Haunani-Kay Trask
Haunani Kay Trask studiosa femminista e attivista politica nata nel 1949, impavida leader del movimento di sovranità hawaiana, ha combattuto per l’autodeterminazione del suo popolo.
Col suo vasto lavoro accademico e la sua militanza, è stata una voce critica del moderno movimento hawaiano.
È entrata nella scena politica alla fine degli anni ’70. Durante la sua carriera ha sostenuto temi come la  violenza contro le donne; le relazioni tra i popoli indigeni, in particolare i nativi hawaiani, e gli Stati Uniti; e la leadership delle donne nel movimento hawaiano.
Per le sue coraggiose critiche agli USA è stata spesso attaccata.
Docente emerita dell’Università di Mānoa, dove è stata di ruolo per 30 anni, ha insegnato movimenti politici dei nativi nelle Hawaii e nel Pacifico, letteratura e politica delle donne delle isole del Pacifico, storia e politica hawaiana e storia e politica del terzo mondo. Nell’ateneo aveva co-fondato il centro contemporaneo per gli studi hawaiani e la lotta contro i pregiudizi di genere e razziali.

Si è opposta agli sfratti dei nativi hawaiani da Sand Island e alla gentrificazione nell’arcipelago.

Incessante è stato il suo lavoro di formazione, ricerca, revisione storica.
Ha scritto Eros and Power: The Promise of Feminist Theory (1984) e From a Native Daughter: Colonialism and Sovereignty in Hawai’i (1993). Ha anche pubblicato due libri di poesia, Night Is a Sharkskin Drum (1994) e Light in the Crevice Never Seen (1999).
È stata coautrice e co-produttrice del pluripremiato documentario Act of War: The Overthrow of the Hawaiian Nation (1994). Ha ideato un CD-ROM educativo sul movimento di Sovranità Hawaiiana intitolato Haunani-Kay Trask: We Are Not Happy Natives (2002).  
Nel 2017, Hawai’i Magazine l’ha riconosciuta come una delle donne più influenti nella storia hawaiana.
Nata in California, in una famiglia politicamente attiva, è cresciuta nell’isola di O’ahu. Si è laureata nel 1972, ottenuto un master nel 1975 e un dottorato in scienze politiche nel 1981. 

Negli anni in cui frequentava l’Università di Chicago è diventata sostenitrice del Black Panther Party. Quando era all’Università di Madison, ha partecipato alle proteste studentesche contro la guerra del Vietnam. In quegli anni di lotte ha capito quanto capitalismo e razzismo si sostenessero a vicenda.

Specializzata in studi di genere, ha, successivamente, mosso forti critiche al femminismo bianco americano che trascurava le componenti native, l’oppressione storica delle popolazioni hawaiane e l’imperialismo. 

Haunani Kay Trask si è opposta al turismo selvaggio alle Hawaii e alla presenza delle forze armate statunitensi nell’arcipelago. Nel 2004 si è pronunciata contro l’Akaka Bill, un disegno di legge  che non rende giustizia ai nativi hawaiani e tralascia le loro fondamentali voci e opinioni.

Haunani-Kay Trask è una poeta, teorica politica, leader e attivista a favore delle comunità indigene. Ha lottato strenuamente per tutta la vita contro il razzismo, il patriarcato e per i diritti umani. 

I suoi studi e ricerche in ambito accademico, le sue teorie e la sua vita sono di grande esempio e vengono insegnate all’università.

Recentemente è ammalata e fuori dal dibattito pubblico.

#unadonnalgiorno

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