Ofelia Fernández, attivista e politica argentina, è stata la legislatrice più giovane nella storia dell’America Latina.
È nata il 13 aprile 2000 a Buenos Aires, figlia di un’impiegata in una casa di cambio e di un musicista. Ha frequentato la Escuela Superior de Comercio Carlos Pellegrini, una delle più prestigiose della capitale.
Ha iniziato a fare militanza politica a tredici anni, in un gruppo giovanile di sinistra.
Nell’ottobre 2016, a quindici anni, è stata eletta presidente del centro studentesco della sua scuola, la più giovane di sempre a ricoprire quel ruolo; a sedici anni è stata la prima a essere rieletta.
Nel settembre 2017 è diventata portavoce delle occupazioni studentesche contro una riforma scolastica proposta dal governo cittadino, guadagnando notorietà nazionale quando è diventata virale una scena in cui ha sgridato un opinionista che la chiamava “bambina” in TV.
È stata protagonista della campagna per la legalizzazione dell’aborto in Argentina, intervenendo davanti al Congresso durante il dibattito parlamentare del 2018.
Nel giugno 2019 ha annunciato la propria candidatura a legislatrice della Città di Buenos Aires per la coalizione Frente de Todos, come parte della campagna “Feministas en las Listas”.
Il 3 dicembre 2019 ha giurato come legislatrice a diciannove anni, diventando la più giovane legislatrice della storia latinoamericana.
Ha alzato al polso il fazzoletto verde, simbolo del movimento per l’aborto legale e ha giurato “per il futuro della mia generazione in tutta l’America Latina”.
Nell’ottobre 2020 la rivista Time l’ha inserita tra le dieci leader della prossima generazione, per il suo impegno a favore dell’aborto legale.
Durante il mandato ha presentato 229 progetti di legge e ha co-firmato altri 1.409, su temi che vanno dalla qualità del cibo nelle mense scolastiche alla violenza di genere, fino a una proposta per rendere gratuite le creme solari. Molti di questi progetti non sono mai arrivati in aula, per la mancata collaborazione di altri gruppi politici.
Nel dicembre 2023, alla fine del mandato, si è congedata con un video ironico, rivolto in particolare agli account che l’avevano attaccata per anni su Twitter e che nel frattempo erano diventati deputati del nuovo governo di Javier Milei: “Ora sono io a pagarvi lo stipendio“.
Ha annunciato di non voler ricoprire alcun incarico politico, scegliendo di continuare a discutere il nuovo governo “da semplice cittadina”.
Nel gennaio 2024, a ventiquattro anni, ha deciso di riprendere gli studi universitari, restando fuori dalla politica istituzionale ma diventando una delle voci giovani più seguite dell’opposizione al governo Milei, soprattutto sui social network.
Ofelia Fernández ha scelto di lasciare un ruolo che l’aveva resa famosa nel momento stesso in cui poteva continuare a occuparlo: non per stanchezza, ma per continuare a dire le stesse cose da un posto diverso, senza doverle più mediare con un’istituzione.
Spero di non essere l’ultima della mia età.















