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Marisa Rodano, una vita da antifascista e in difesa dei diritti delle donne

Marisa Rodano, quasi un secolo di vita antifascista e in difesa dei diritti delle donne.
Marisa Rodano, un secolo di vita antifascista e in difesa dei diritti delle donne.
Partigiana, deputata e senatrice comunista nel 1944 è stata tra le fondatrici dell’Udi, l’Unione Donne Italiane in cui ha ricoperto la carica di presidente, dirigente e componente del Comitato nazionale. È l’unica parlamentare vivente della prima legislatura della Repubblica Italiana.
Nata a Roma il 21 gennaio 1921 col nome di Maria Lisa Cinciari, Rodano è il cognome che prenderà dal marito, ha partecipato alla cospirazione antifascista nei licei e all’Università.
Arrestata nel maggio 1943 per attività contro il fascismo e detenuta nel carcere delle Mantellate, ha partecipato alla resistenza a Roma nelle file del Movimento dei Cattolici Comunisti e nell’attività dei Gruppi di difesa della donna (GDD).
Iscritta al Partito Comunista Italiano nel 1946 vi è rimasta fino al 1989.
È stata consigliera comunale e provinciale di Roma, deputata, senatrice e parlamentare europea. Prima donna, nella storia italiana, eletta alla carica di vice presidente della Camera dei deputati.
Ha fatto parte della Commissione sulla condizione della donne del Parlamento Europeo dove ha presentato relazioni sulle famiglie monoparentali, sulla parità previdenziale, sulla parità nell’acquisizione della cittadinanza.
È stata relatrice sulla politica comunitaria verso le donne in numerosi convegni internazionali. Ha rappresentato il Parlamento Europeo alla Conferenza del decennio della donna dell’ONU a Nairobi (1985).
Ha fatto parte della delegazione italiana alla Conferenza mondiale della donna dell’ONU a Pechino (1995) e alle Commissione per lo Status della donna dell’ONU a New York dal 1996 al 2000.
Ha partecipato per il governo italiano al Seminario sui problemi di genere dell’OSCE a Vienna.
Ha fatto parte della Commissione nazionale di parità presso la Presidenza del Consiglio dove ha seguito le tematiche connesse con la dimensione di genere nella cooperazione allo sviluppo.
È stata segretaria dell’Associazione di solidarietà con il popolo del Sahara occidentale dal 1989 al 2010. 
Una lunga vita vissuta con impegno e determinazione, sempre contro oppressione e prevaricazione.
#unadonnalgiorno
 

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