attivismoattualitàfemminismigiornalismoletteratura

Soraya Chemaly. La rabbia ti fa bella

Soraya Chemaly giornalista femminista

Soraya Chemaly è una scrittrice e attivista americana il cui lavoro si concentra sul ruolo del genere in politica, religione, cultura e nei media. È direttrice dell’associazione no profit Women’s Media Center Speech Project, e promuove la libertà di espressione e l’impegno civile e politico delle donne.

Scrive su numerose testate tra cui Time, The Guardian, The Nation, Huffìngton Post, The Atlantic.

La sua narrazione, giornalistica e letteraria è una rappresentazione brillante e incisiva su cosa significhi essere una donna in un mondo fatto per gli uomini.

La sua abilità narrativa, la ricerca attenta e le analisi piene di umorismo vengono descritte dal New Yorker come “implacabili e rivelatrici“.

Il suo libro, Rage Becomes Her: The Power of Women’s Anger, tradotto in italiano La rabbia ti fa bella. Il potere della rabbia femminile, è un esame critico della costruzione sociale della rabbia e dei suoi effetti sulla vita delle donne. Un libro che esorta le donne del ventunesimo secolo ad abbracciare la loro rabbia e usarla come strumento per un cambiamento personale e sociale.

Le donne, sottopagate, riconosciute a quote rosa, giudicate per l’aspetto, per il carattere e per la disponibilità hanno tutto il diritto a manifestare la propria rabbia, nonostante siano state educate da sempre a non farlo. Questo sentimento, deprecato dalla società è uno dei pochi strumenti che abbiamo contro l’ingiustizia sociale e fattore sicuro di cambiamento.

La critica sociale e culturale verso le nostre manifestazioni di rabbia non sono altro che un sagace modo di controllarci e frenare il potere delle donne. La scrittrice sostiene che liberare la rabbia non è semplicemente liberatorio e salutare, ma può connettere l’universo femminile che così non sarà più interessato a compiacere a tutti i costi.

Nel libro “La rabbia ti fa bella”, Soraya Chemaly ci racconta tutti i validi motivi per cui le donne hanno il dovere morale di manifestare la loro rabbia.

Le sue motivazioni vengono documentate con tesi e dati scientifici che riportano secoli di oppressione sociale subita dal genere femminile.

La rabbia diventa uno sfogo salutare ma soprattutto una lotta di genere, contro tutti gli stereotipi e i giudizi che classificano le donne sempre “troppo”: magre o grasse,  sensibili o ciniche, troppo materne o troppo poco, puttane o puritane.

Nonostante generazioni di donne siano state educate a non esternare la propria rabbia, nonostante molte donne a causa della loro capacità di manifestarla siano state internate come malate di mente, proclamare questa rabbia è l’unico strumento “letale” che abbiamo contro una società che ci fa sentire in colpa per ciò che siamo.

In questa sorta di manifesto del XXI secolo spiega come manifestare la rabbia possa essere un importante cambiamento sociale e personale. “La rabbia ti fa bella” vuole affermare che questo sentimento fa parte di noi e comprendere fino in fondo un’emozione tanto importante ci darà un grande senso di liberazione e ci connetterà a un intero universo di donne non più interessate a essere compiacenti a tutti i costi.

Mia madre era una brava ragazza, che è diventata una brava moglie, che poi è diventata una brava madre. Da lei ci si aspettava che non andasse mai in collera, né che avanzasse delle pretese. Mentre ci leggeva un libro, ci preparava da mangiare, ci abbracciava, giocava con noi e si prendeva cura di mio padre alla fine delle sue lunghe giornate, mia madre impiegava enormi quantità della sua sconfinata energia per mantenersi calma, gradevole e servizievole.
Vale la pena per le madri e le nonne che ci hanno preceduto. A loro che non sapevano, non potevano, dobbiamo tutta la nostra rabbia.

#unadonnalgiorno

You may also like

Marie Equi medica statunitense
attivismo

Marie Equi

Marie Equi è stata una medica statunitense, una delle prime nel paese, che ...
Awa Fall
attualità

Awa Fall

In un primo momento sono stata affascinata dalle melodie. Poi, quando ho iniziato ...

Comments are closed.

More in attivismo

Vanessa Nakate attivista ugandese
africa

Vanessa Nakate

Come possiamo sradicare la povertà senza guardare a questa crisi? Come possiamo raggiungere ...