Maria Rosaria Coppola è la donna che nella circumvesuviana di Napoli ha difeso un cittadino di origine straniera dalle intimidazioni di un violento razzista.
Nel marzo del 2019 è stata nominata Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il coraggio e lo spirito di iniziativa con cui ha pubblicamente difeso un giovane straniero vittima di una aggressione razzista».
Autrice della frase “tu nun si razzista, si strunz“, stava tornando stanca dal lavoro in circumvesuviana quando, di fronte alle offese contro uno straniero, non ha fatto l‘indifferente e non si è voltata dall’altra parte, come fa la maggior parte della popolazione ogni giorno.
Sì, ogni giorno perché continuamente ci sono sguardi, parole, gesti di intolleranza, razzismo, sessismo, abilismo, omo e transfobia.
Maria Rosaria Coppola non ha fatto nulla di speciale e allo stesso tempo, ha fatto una cosa straordinaria.
Una cosa che in poche e pochi hanno il coraggio di fare, non ha taciuto e ha urlato il suo dissenso, se tutte e tutti seguissimo il suo esempio, semplice ma efficace, questo pianeta sarebbe un luogo migliore da abitare.















