Ho visto tante cose belle, ma anche tanta miseria.
Irma Dall’Armellina è la donna che, nel febbraio 2018, a novantatré anni, è andata in Kenya per fare la volontaria in un orfanotrofio, un gesto che le è valso l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferitale dal presidente Sergio Mattarella.
Nata il 2 novembre 1924 a Fioccarde di Noventa Vicentina, fin dall’infanzia, aveva avuto una vita segnata dalla fatica. Già a tredici anni lavorava in campagna, prima di fare la mondina nelle risaie. Rimasta presto vedova, aveva cresciuto da sola i suoi tre figli e figlie.
Da sempre sosteneva con piccole offerte economiche l’orfanotrofio keniota fondato da don Remigio Dal Santo, missionario vicentino di Thiene che da oltre cinquant’anni si occupava di tre strutture in Kenya. Quando aveva saputo che l’amico sacerdote era malato, aveva deciso che non le bastava più aiutare da lontano, che voleva dare una mano nel vero senso della parola.
Nonostante il bastone e i problemi alle gambe, ha preparato il suo trolley rosso e, coinvolgendo nella missione anche la figlia Graziella, il 20 febbraio 2018 si è imbarcata per Nairobi.
La nipote Elisa Coltro ha pubblicato sui social una foto di quel momento in aeroporto, senza immaginare che sarebbe diventata virale in tutta Italia, ritraendo la nonna in partenza con orgoglio per una scelta che ha definito coraggiosa.
Ha trascorso tre settimane dividendosi tra i tre orfanotrofi seguiti da don Remigio, occupandosi dei bambini ospitati e mostrando una vitalità che ha colpito profondamente l’opinione pubblica.
Al ritorno è stata ospite di diversi programmi televisivi, tra cui Le Iene e La vita in diretta, ed è stata scelta dal presidente Mattarella tra le trentatré persone insignite di onorificenze per meriti civili, ricevendo nel marzo 2019 il titolo di Commendatore “per l’eccezionale prova di altruismo con cui ha prestato il proprio servizio in qualità di volontaria in una missione umanitaria in Kenya“.
Si è spenta nel 2024 nella sua casa di Noventa Vicentina, a 99 anni.
Non c’è alcun limite d’età per prendere in mano la propria vita, per fare del bene c’è sempre tempo, e “nonna Irma” lo ha dimostrato a tutta l’Italia.















