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Nancy Wake, il topo bianco della Seconda Guerra Mondiale

Nancy Wake topo bianco della resistenza francese

Nancy Wake (1912 – 2011) agente segreta neozelandese con cittadinanza australiana, è stata la donna più decorata della Seconda Guerra Mondiale. Era la persona più ricercata dalla Gestapo, sul suo capo c’era una taglia di 5 milioni di franchi. Per la sua abilità a sfuggire alla cattura, veniva chiamata “topo bianco”. È stata figura di spicco nei gruppi maquis della resistenza francese.

Dopo un breve periodo come infermiera in Australia, aveva lavorato come giornalista in Europa e sposato un uomo d’affari francese, Henry Fiocca, nel 1939. Rimasta bloccata in Francia dopo l’invasione nazista, divenne staffetta della Resistenza, sabotatrice e poi spia. Tradita da infiltrati, fuggì a Londra mentre il marito, rimasto indietro, venne catturato, torturato e ucciso dalla Gestapo. Successivamente, la donna si fece paracadutare in Francia diventando il principale collegamento fra Londra e i gruppi locali della resistenza. Addestrata dall’intelligence britannica in spionaggio e sabotaggio, aiutò ad armare e a guidare 7.000 combattenti della Resistenza, per indebolire le difese tedesche prima dell’invasione del D-Day, negli ultimi mesi di guerra. Mentre distribuiva armi, denaro e libri in codice nella Francia occupata, sfuggiva sempre alla cattura, fino a diventare prima nella lista di tutti i ricercati dalla Gestapo.

Era stata anche coinvolta in attacchi a ponti, linee ferroviarie e convogli tedeschi. Durante un’incursione, uccise a mani nude una sentinella delle SS, per impedirgli di dare l’allarme. 

In un’altra occasione, per sostituire i codici che il suo operatore radio era stato costretto a distruggere in un raid tedesco, percorse più di 300 km in bicicletta attraverso diversi checkpoint tedeschi per trovare un operatore radio e inviare un messaggio a Londra. Tra andata e ritorno, impiegò soltanto 72 ore.

Dopo la guerra fu premiata con la Legione d’Onore e tre Croci di Guerra dalla Francia, la George Medal dalla Gran Bretagna, e la Medaglia della Libertà dagli Usa. Nel 2004 ricevette l’onorificenza di Companion of the Order of Australia.

Lavorò per il dipartimento di intelligence dell’Air Ministry, nelle ambasciate di Parigi e Praga. In Inghilterra fu ufficiale dell’intelligence. Si dimise nel 1957, dopo aver sposato un ufficiale della Royal Air Force, John Forward.

Nel 1985 Nancy Wake pubblicò la sua autobiografia The White Mouse. Il libro divenne un bestseller. Nel 1997, dopo 40 anni di matrimonio, il marito morì. La donna vendette le sue medaglie per finanziarsi dicendo: “Non aveva senso tenerle, probabilmente andrò all’inferno e si scioglierebbero comunque“. 

È morta il 7 agosto 2011, a 98 anni, a Londra, al Kingston Hospital dopo essere stata ricoverata con un’infezione al torace. Il suo necrologio è stato incluso e ha ispirato il titolo di The Socialite Who Killed A Nazi With Her Bare Hands: And 144 Other Fascinating People Who Died This Year, una raccolta di necrologi del New York Times pubblicati nel 2012.

Donna di coraggio e di risorse eccezionali, i cui exploit temerari hanno salvato la vita di centinaia di soldati alleati e hanno aiutato a mettere fine all’occupazione nazista della Francia. Un grande esempio di forza e resistenza.

#unadonnalgiorno

 

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