poesia

Patrizia Cavalli

Patrizia Cavalli poeta

Patrizia Cavalli, grandissima poeta contemporanea.

Limpida e diretta, a tratti intensamente drammatica, le sue opere sono state tradotte in tutto il mondo.

Nei suoi versi si trovano tutte le variazioni dell’umano sentire: amore, dolore, piacere.

È riuscita a trasformare la sua poesia in fenomeno pop senza mai perdere il plauso della critica. 

Nata a Todi il 17 aprile 1947, ha vissuto a Roma dal 1968, diventando un’eminente rappresentante di quella generazione turbolenta. Ha scoperto la sua vocazione poetica grazie all’incontro con Elsa Morante, mentre studiava filosofia nella capitale, ed è alla grande scrittrice che ha dedicato la sua prima raccolta Le mie poesie non cambieranno il mondo, del 1974.

Due anni dopo, nel 1976, è stata inserita nell’antologia Donne in poesia – Antologia della poesia femminile in Italia dal dopoguerra ad oggi, curata da Biancamaria Frabotta.

Le sue raccolte di versi hanno scandito la storia della letteratura e della cultura popolare italiana.

Traduceva l’indicibile in lingua e la volgeva in musica, nell’immediatezza di un linguaggio quotidiano e contemporaneo e nell’uso ibrido della dizione letteraria e del parlato.

Ha pubblicato diverse raccolte di poesie di successo, nel 2020 è stata finalista al Premio Campiello con la sua unica opera di prosa, Con passi giapponesi.

Un timbro poetico personalissimo, classico e quotidiano insieme, la grazia arguta della lingua e la malinconia del tempo che trascorre consentono alla tematica amorosa di innescare fulminanti interrogativi sul proprio sé.

Patrizia Cavalli ha scritto poesie e riempito i teatri, dando alla letteratura una dimensione scenica. Le sue letture e performance teatrali hanno attirato migliaia di persone di ogni età. Veri e propri spettacoli in cui cantava e recitava poesie a sua scelta, tra cui l’amata Emily Dickinson.

Tra i titoli più recenti: Pigre divinità e pigra sorteDatura e Vita meravigliosa.

Curiosa, sempre attenta ai linguaggi, nel 2021 ha fatto parte della mostra La Vita Nova. L’amore in Dante nello sguardo di 10 artiste al Museo Barracco di Roma.

Nel 2016 è stata insignita della McKim Medal dall’American Academy in Rome, insieme a Giorgio Moroder.

Ha lasciato la terra il 21 giugno 2022 a Roma, dopo una lunga malattia.

Ironica, energica, dissacrante, nella vita e nelle opere, è stata una donna forte e coraggiosa, che ha inseguito la passione per la scrittura e, in questo modo, ci ha donato se stessa e i suoi magnifici versi.

#unadonnalgiorno

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