cinemaculturadiritti umaniesempiIspirazioni

Viola Davis. Tutta la mia vita è stata una protesta

Viola Davis attrice

Viola Davis è una di quelle attrici che ha fatto la storia del cinema grazie alle sue incredibili interpretazioni, così intense e incisive da rimanere nella mente del pubblico di tutto il mondo.

Viola Davis è stata la prima attrice nera a ottenere la “Triple Crown of Acting”, che significa che i suoi ruoli le hanno fatto guadagnare un Oscar, un Emmy e un Tony. Eppure, è ben consapevole di non avere il rispetto (né la retribuzione) che si merita a Hollywood.

In un video ripreso da un’intervista del 2018, Viola Davis tiene un discorso appassionato sull’autostima durante l’evento Women of the World. “Ho preso un Oscar, ho preso un Emmy, ho preso due Tonys, ho recitato a Broadway e extra Broadway, ho fatto TV, ho fatto film, ho fatto tutto. Ho una carriera che è probabilmente paragonabile a quella di Meryl Streep, Julianne Moore, Sigourney Weaver, sono laureata a Julliard nel 1993. Anche tutti gli altri vengono da Yale, da Julliard, dalla New York University. Hanno fatto il mio stesso percorso, eppure io non sono come loro, sia in materia di soldi, sia per le opportunità di lavoro. Insomma da nessun punto di vista”.

La sua carriera da attrice cinematografica, dopo tanti anni di teatro, è iniziata nel 1996, col film Il colore del fuoco. Da allora non si è mai fermata, cinema, TV, è la protagonista della fortunatissima serie Le regole del delitto perfetto che l’ha vista come prima donna nera a vincere un Emmy come attrice protagonista.

Ha dimostrato di saper scegliere i ruoli migliori per i suoi talenti, tanto da risultare una delle attrici più apprezzate e amate in tutto il mondo.

Sento che tutta la mia vita è stata una protesta. Il mio lavoro è la mia protesta. Non indossare una parrucca agli Oscar del 2012 è stata la mia protesta. Fa parte della mia voce, proprio come quando mi presento e dico: “Ciao, mi chiamo Viola Davis”. 

Quando ero più giovane non esercitavo il potere della mia parola, perché non mi sentivo degna di avere una voce.

È stato il sostegno e l’affetto delle sorelle Deloris, Diane e Anita e di sua madre, Mae Alice, a far accrescere l’autostima dell’attrice. “Mi hanno guardata e mi hanno detto che ero bella. Chi va a dire a una ragazza dalla pelle scura che è bella? Nessuno lo dice. Te l’assicuro, nessuno lo dice. La voce di una donna nera è arricchita dalla nostra storia, dai secoli di schiavitù. Se parlassimo, ci costerebbe la nostra vita. Da qualche parte nella mia memoria c’era ancora questa sensazione – che non ho il diritto di parlare, che in qualche modo me lo merito”.

L’unico rimpianto cinematografico della sua carriera è stato aver interpretato il film che l’ha lanciata nell’Olimpo, The Help, in cui vestiva gli abiti della domestica Aibileen Clark, ruolo che le è valso una candidatura agli Oscar per la Miglior attrice protagonista. 

“C’è una parte di me che pensa come io abbia tradito me e la mia gente, perché ero in un film che non era pronto a dire tutta la verità. Ho sentito che alla fine della giornata che non erano le voci delle cameriere che si sentivano, se fai un film con certe premesse, vorrei sapere come ci si sente a lavorare per persone bianche e allevare bambini nel 1963. Voglio sentirlo davvero e non mi è capitato nel corso del film”.

Il film Disney, campione d’incassi, premiato e ben accolto dalla critica, è stato successivamente criticato per aver mostrato la solita storia del “salvatore bianco” e per aver trasformato il razzismo in una farsa sociale.

Viola Davis è una donna che non ha più paura di parlare e esprimere il suo dissenso. Interprete intensa e intelligente. Un’attrice straordinaria.

#unadonnalgiorno

You may also like

Geppi Cucciari
cinema

Geppi Cucciari

Geppi Cucciari è una delle donne di spettacolo più apprezzate nel nostro paese. ...
Mj Rodriguez
attualità

MJ Rodriguez

MJ Rodriguez, attrice e cantante statunitense,  prima donna transgender nominata agli Emmy Awards ...

Comments are closed.

More in cinema