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Teresa Forcades

Teresa Forcades, monaca benedettina, teologa e femminista, indipendentista catalana

Guardare il mondo dalla prospettiva di chi è più svantaggiato, dei proletari – oggi chiamati precari o scartati – è fondamentale e vorrei che le decisioni politiche fossero prese da questa prospettiva. Tutto cambierebbe.

Teresa Forcades, monaca benedettina, teologa e femminista, indipendentista catalana, nel messaggio evangelico riconosce il dettato di una militanza incarnata e generativa contro le politiche neoliberiste.

È nata il 10 maggio 1966 a Barcellona. Si è laureata in Medicina all’Università di Barcellona nel 1990, per poi trasferirsi negli Stati Uniti e specializzarsi in Medicina interna alla State University of New York. Nel 1997 ha conseguito un Master of Divinity in teologia protestante ad Harvard. È tornata in Spagna lo stesso anno ed è entrata nel monastero benedettino di Sant Benet de Montserrat.

Il suo titolo di teologia, ottenuto in una facoltà protestante, non è stato riconosciuto dalle facoltà cattoliche spagnole; ha dovuto conseguire una nuova laurea in teologia fondamentale.

Nel 2004 ha ottenuto un dottorato summa cum laude in Sanità pubblica all’Università di Barcellona, con una tesi sulle medicine alternative; nel 2008 un secondo dottorato in teologia, sul concetto di persona nella teologia trinitaria classica. Ha pubblicato diversi libri, tra cui “La Trinitat, avui” (2005), “Los crímenes de las grandes compañías farmacéuticas” (2006) e “La teologia femminista nella storia” (2007).

Nel 2013 ha fondato, insieme all’economista Arcadi Oliveres, Procés Constituent, una piattaforma popolare di sinistra per l’autodeterminazione della Catalogna.

Il 15 giugno 2015 ha lasciato temporaneamente il monastero, con il permesso del Vaticano e del vescovo di Sant Feliu de Llobregat, per candidarsi alle elezioni regionali catalane del settembre di quello stesso anno; si è trattato di un’esclaustrazione, non di una dispensa, che le ha permesso di restare monaca e tornare in convento al termine dell’esperienza politica. Il giornalista della BBC Matthew Wells l’ha definita “la personalità politica di maggior talento naturale dal tempo di Bill Clinton”. Il vescovo di Sant Feliu ha successivamente precisato pubblicamente che vita religiosa e attività politica restavano, a suo giudizio, “radicalmente incompatibili“.

Nel maggio 2022 la Procura spagnola ha aperto un’indagine nei suoi confronti per un presunto reato contro la salute pubblica, dopo una segnalazione del Collegio dei medici di Barcellona: le viene contestato di aver prescritto sostanze illegali a pazienti oncologici e ad altre persone gravemente malate, spingendole potenzialmente ad abbandonare le cure convenzionali validate scientificamente. Teresa Forcades ha negato ogni illecito. Nell’aprile 2025 la Procura di Manresa ha aperto una nuova indagine sulla stessa materia.

Nel corso degli anni ha anche proposto la resistenza civile come strategia per la secessione della Catalogna, definendola una sfida da affrontare “a vita o morte”.

Solo attraverso la fiducia nell’altro posso essere libera, anche a livello politico. La paura e la libertà sono dunque incompatibili.

 

 

 

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