architettura

Kazuyo Sejima

Kazuyo Sejima architetta giapponese
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Kazuyo Sejima è l’architetta giapponese più famosa al mondo.

È stata la più giovane progettista premiata col Pritzker e la prima donna a dirigere la Biennale Architettura di Venezia. Le sue opere,  sono tra le  più fotografate al mondo.

Perfezionista e amante della semplicità, è riuscita in breve tempo a rilanciare l’immagine dell’architettura moderna e minimalista.

Nata a Hitachi il 29 ottobre del 1956, si è laureata alla Japan Women’s University, l’università femminile privata più antica e rinomata del Giappone. Ha iniziato la sua carriera lavorativa nello studio di un altro celebre architetto Toyo Ito.

Nel 1987 ha fondato il suo primo studio e nel 1995, insieme a Ryue Nishizawa, suo dipendente, ha fondato SANAA (Sejime e Nishizawa e associati). Dalla loro fortunata collaborazione sono nate opere celebri come il Toledo Museum of Art’s Glass Pavilion, il Nuovo Museo d’Arte Contemporanea a New York, il Serpentine Pavilion a Londra e il Campus dell’università Bocconi.

Nel 2010, i due partner, sono stati insigniti del Premio Pritzker, il riconoscimento più importante per l’architettura. Nello stesso anno, Kazuyo Sejima ha curato la dodicesima mostra della Biennale, prima donna a dirigere il settore architettura.

Insegna alla Tama Art University e alla Keio University di Tokyo, ha fatto parte del consiglio consultivo della Scuola di architettura dell’Università di Princeton e dal 2015 ha la cattedra di docente in Disegno Architettonico presso il Politecnico di Milano.

Nelle opere di Kazuyo Sejima, pulizia e chiarezza delle forme e delle linee, sono i perni centrali. Le sue composizioni sono disegnate su geometrie basilari, in continuità con lo stile architettonico giapponese, sulle quali interviene con elementi minimalisti provenienti dalla cultura europea.

Predilige l’utilizzo di linee circolari e curvilinee e pone molta attenzione nell’integrare le strutture con lo spazio circostante. L’esaltazione della luce anche attraverso le trasparenze dei materiali, ricorre in tutte le sue progettazioni.

Crea modelli abitativi che rispecchiano la realtà quotidiana delle persone attraverso lo studio approfondito delle necessità.

Con la sua idea di architettura funzionale e minimale, ha progettato e realizzato edifici in tutto il mondo.

 

#unadonnalgiorno

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