La mia personalità è questa, a volte posso essere ruvida, ma per guidare un’amministrazione serve leadership, la comandante di una nave, non stimolare un gruppo di autocoscienza. Io sono così, altri sono fatti diversamente.
Valeria Mancinelli, avvocata e politica italiana, è stata la prima donna a ricoprire la carica di sindaca di Ancona.
Determinata fino all’impazienza, insofferente verso chi non si assume le proprie responsabilità, ha sempre rivendicato una leadership diretta, poco incline ai compromessi di facciata e ai teatrini della politica.
Nata ad Ancona il 13 marzo 1955, a ventotto anni è diventata assessora al Comune della sua città, anche in quel caso la prima a ricoprire l’incarico.
Si è laureata con lode in Giurisprudenza all’Università di Macerata nel 1986, iniziando la pratica forense l’anno successivo e specializzandosi in diritto amministrativo, riforma degli enti locali e delle aziende sanitarie, trasporto pubblico locale e società a partecipazione pubblica. Tra il 2001 e il 2009, insieme alla professione legale, ha guidato la società che gestiva il servizio idrico integrato del bacino di Ancona.
È stata eletta sindaca di Ancona l’11 giugno 2013, alla guida di una coalizione di centrosinistra, diventando la prima donna a governare la città.
Riconfermata il 25 giugno 2018, ha costruito quello che la stampa nazionale ha definito il “modello Ancona“, una politica misurata sulla capacità di risolvere problemi concreti piuttosto che sugli equilibri interni ai partiti.
Nel 2018 ha vinto il World Mayor Prize, riconoscimento assegnato ogni due anni alle sindache e ai sindaci distintisi per leadership e capacità di tenere unita la propria comunità.
L’anno successivo, con Paolo Marasca ha scritto il libro I principi del buongoverno. La visione di un sindaco nel caos del mondo che cambia in cui ha raccontato la propria esperienza di governo.
Ha lasciato il Comune il 30 maggio 2023, dopo dieci anni descritti da lei stessa come lunghi, intensi, difficili, appassionanti e indimenticabili.
Non ha smesso di fare politica e dal 6 ottobre 2025 è consigliera regionale delle Marche.
Per tutto il suo mandato, Valeria Mancinelli ha dovuto rispondere a una domanda che a un uomo raramente viene posta, quella di essere una “donna sola al comando”, troppo verticale, troppo poco disposta a condividere. Lei ha sempre risposto rivendicando il proprio modo di essere, senza cercare scuse né adattarsi a un’idea di leadership pensata su misura per altri.
Ho stabilito un patto di sincerità con la mia comunità. Riferisco in maniera trasparente e diretta quello che viene fatto, i passi necessari per la realizzazione di ogni progetto, le difficoltà che ho incontrato e i risultati che vogliamo raggiungere.















