María Isabela Rodríguez, medica e politica salvadoregna, ha avuto un ruolo rilevante nel campo della medicina sociale.
Pioniera nel campo della ricerca e dell’insegnamento della fisiologia cardiovascolare, ha guidato il suo paese verso la trasformazione di un sistema sanitario integrato, universale, equo e di alta qualità, con un approccio basato sui diritti e fondato sulla strategia di assistenza primaria.
Nominata Eroina della Salute Pubblica delle Americhe, la più alta onorificenza conferita dall’Organizzazione Panamericana della Sanità/Organizzazione Mondiale della Sanità (OPS/OMS) di cui è stata a lungo consulente, ha sostenuto lo sviluppo di centri d’insegnamento e di ricerca in diversi paesi dell’America Latina.
È stata autrice di più di cento pubblicazioni e articoli divulgativi in inglese e spagnolo e ricevuto lauree ad honorem da almeno dodici università, tra cui quella di Guadalajara e l’Università centroamericana
Nata a San Salvador, il 5 novembre 1922, è stata una delle prime donne a studiare medicina all’Università di El Salvador, dove si è laureata nel 1948. Successivamente, ha completato due specializzazioni in cardiologia e scienze fisiologiche presso l’Istituto Nazionale di Cardiologia in Messico.
In concomitanza con la sua carriera medica e di ricercatrice, nel 1956, è stata una delle prime quattro donne a entrare nel Parlamento salvadoregno, eletta all’Assemblea Legislativa.
Nel 1967 è stata nominata decana della facoltà di medicina dell’Università di El Salvador, carica ricoperta fino al 1972 quando ha lasciato il paese per rifugiare in Messico, a causa della guerra civile.
Ha lavorato come consulente per l’Organizzazione Panamericana della Sanità, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Programma Internazionale di Formazione Sanitaria, supportando lo sviluppo delle risorse umane in Messico, Repubblica Dominicana, Venezuela, Cuba, Haiti e altri paesi latinoamericani, e contribuito alla creazione del Programma di Formazione Sanitaria dell’OPS.
Dal 1999 al 2007 è stata la prima donna a ricoprire la carica di rettrice dell’Università di El Salvador. Durante il suo mandato, ha difeso strenuamente l’autonomia universitaria.
Come Ministra della salute e dell’Assistenza Sociale prima e Consulente Presidenziale per la Salute e l’Istruzione, ha intrapreso una serie di iniziative per raggiungere la copertura sanitaria universale e un’istruzione di qualità, inclusiva ed equa.
Alla sua bella età di 103 anni, ancora continua la sua attività di divulgazione e impegno civile.
Una lunga e preziosa vita segnata dall’impegno per l’istruzione e la scienza, dall’instancabile sostegno ai diritti delle donne, alla tutela della salute, per equità e giustizia sociale.















