“Devi vivere. Devi imparare il più a lungo possibile. Vai all’università. L’istruzione è vita. Non aver paura. Ho sempre desiderato una laurea, ma delle cose si sono interposte tra me e quell’obiettivo, la vita si è interposta. Ma ora ce l’ho fatta! È bello laurearsi, finire quella parte della mia vita, ma sento di essere ancora in viaggio”.
Amy Craton è la donna che, a 94 anni, ha conquistato la laurea che inseguiva da più di cinquant’anni, con una media perfetta.
Nata intorno al 1922 a Malden, in Massachusetts, a nord di Boston, da adulta si è trasferita in California, dove ha cresciuto i propri quattro figli lavorando per anni come assistente amministrativa.
Nel 1962, dopo il divorzio dal marito, ha dovuto abbandonare gli studi universitari per occuparsi di loro. Si è poi trasferita alle Hawaii, dopo che un datore di lavoro l’aveva mandata lì in vacanza come premio per aver contribuito a ottenere un contratto vantaggioso: se n’è innamorata al punto da farne la propria casa.
Nonna e bisnonna, su una sedia a rotelle e con problemi di udito, ha deciso di riprendere gli studi attraverso un programma online della Southern New Hampshire University. Tre anni più tardi si è laureata in scrittura creativa e in inglese con una media del 4.0, la più alta possibile, diventando la laureata più anziana nella storia dell’ateneo. Il presidente dell’università è volato fino alle Hawaii per consegnarle di persona il certificato, e lei ha organizzato una festa a casa con amici e parenti per il proprio Graduation Day.
Non ha voluto fermarsi lì: subito dopo la laurea ha annunciato l’intenzione di proseguire con un master.
Non è mai troppo tardi per finire ciò che abbiamo iniziato: il desiderio di sapere non conosce età.
“Penso che se si ha la possibilità di tornare a scuola, se si è in grado di farlo, non c’è alcun motivo per non tornare indietro” ha spiegato. “Ti tiene in vita, diventa parte della tua vita. Ti stimola a voler conoscere e sapere molte più cose di quelle che apprendi attraverso la scuola“.















