La techno non è un genere allegro. A me, però, rende felice.
Charlotte de Witte, DJ e producer dal suono dark e minimale, è una grande protagonista della scena techno internazionale.
Nata a Gand, in Belgio, il 21 luglio 1992, ha scoperto la musica dance underground appena sedicenne, cominciando a suonare nei club della sua città.
Il talento si è fatto notare in fretta: un concorso per DJ vinto da giovanissima le ha aperto le porte del palco principale di Tomorrowland, il festival di musica elettronica più importante al mondo.
Per anni, ha suonato con lo pseudonimo maschile Raving George perché anche in un campo così contemporaneo come la musica dance, la strada delle producer non è certo spianata.
Con tenacia è riuscita a imporsi e a dominare le scene ottenendo, oltre a grossi ingaggi, anche diverse gratificazioni: ha vinto il premio Best Techno ai DJ Awards, ottenuto una residency su BBC Radio 1 ed è stata nominata da DJ Mag numero uno al mondo tra i DJ techno per sei anni consecutivi.
È stata la prima artista techno e la prima donna, a chiudere il mainstage di Tomorrowland e la prima nella storia del Movement Festival di Detroit.
Con la sua etichetta indipendente, KNTXT, pubblica musica, organizza eventi e cura un programma radiofonico, portando avanti la sua idea di purezza e progressione nella techno.
Più di recente, un suo concerto gratuito in piazza Matteotti a Genova ha riempito la città e il suo messaggio alla cittadinanza è diventato virale in tutto il mondo.
Charlotte de Witte, l’elegante e sobria producer che scatena le masse, ha sradicato il pregiudizio contro le donne dietro la consolle, con una carriera costruita a colpi di record.
Ogni suo primato rappresenta un varco aperto per chi verrà dopo di lei.
Sono una donna che suona e produce musica. E ne sono fiera.















