Ho sempre avuto sogni molto grandi e non mi sono mai vergognata di parlarne.
Tabata Amaral è una politica brasiliana, deputata federale per lo Stato di San Paolo. Ha fatto della battaglia per l’istruzione pubblica il centro del proprio impegno politico.
È nata Tabata Claudia Amaral de Pontes il 14 novembre 1993, nella Vila Missionária, periferia sud di San Paolo. È figlia di un bigliettaio di autobus e di una venditrice di fiori. A undici anni ha vinto una medaglia all’Olimpiade Brasiliana di Matematica delle Scuole Pubbliche, un episodio che ha segnato una svolta nel suo percorso. Nel 2007 ha ottenuto una borsa di studio per una scuola privata, che le ha aperto per la prima volta la possibilità di studiare all’estero.
Ancora in seconda media, senza parlare inglese e senza soldi, ha deciso che avrebbe studiato negli Stati Uniti e rappresentato il Brasile in un’olimpiade internazionale. Ha vinto cinque medaglie olimpiche nel corso degli studi. Al secondo anno delle superiori ha ricevuto una borsa per studiare inglese, e con il sostegno di alcune istituzioni per coprire le spese di candidatura è stata ammessa a Harvard e in altri cinque atenei statunitensi, tra cui Caltech, Columbia, Princeton e Yale. Ha scelto Harvard, dove si è laureata in Scienze politiche, con un percorso secondario in Astrofisica, grazie a una borsa di studio completa.
Dopo la laurea è tornata in Brasile per dedicarsi all‘attivismo sociale.
Nel 2013 ha co-fondato Mapa Educação insieme a Renan Ferreirinha e Lígia Stocche, un movimento per trasformare l’istruzione di base brasiliana, oggi attivo in tutto il Paese con oltre cinquecento giovani leader. Lo stesso anno ha co-fondato anche il Projeto Voa e ha svolto uno stage in India. Negli anni successivi ha co-fondato il Movimento Acredito e l’Instituto Vamos Juntas.
Nel 2018 è stata eletta deputata federale per il Partito Democratico Laburista, a venticinque anni, con oltre 264mila voti: la sesta più votata dello Stato di San Paolo e la seconda donna più votata in tutto il Brasile.
Nel corso del primo mandato ha lasciato il partito dopo aver votato a favore della riforma pensionistica contro l’indicazione della segreteria, passando al Partito Socialista Brasiliano.
Come membro della Commissione Istruzione ha avuto uno scontro pubblico con l’allora ministro dell’Istruzione Ricardo Vélez Rodríguez, diventato virale sui social network.
Nel 2020 ha pubblicato il libro “Nosso Lugar“.
Nel 2021 ha proposto una legge per riservare il trenta per cento dei posti nei consigli di amministrazione delle aziende statali alle donne.
Nel 2022 è stata rieletta con oltre 337mila voti.
Nel gennaio 2024 ha lanciato, dal tetto della casa dove è cresciuta, la propria candidatura a sindaca di San Paolo. Alle elezioni dell’ottobre 2024 si è classificata quarta, con il 9,91 per cento dei voti, senza accedere al ballottaggio. Continua oggi il proprio mandato come deputata federale.
Sono il frutto di opportunità che mi hanno dato accesso a un’istruzione di qualità, e a sogni diversi.















