Fin quando avrò un palco sotto il culo, dirò sempre quello che penso, sempre.
Emma Marrone, cantante e attrice italiana, è una delle voci più riconoscibili della musica pop italiana degli ultimi quindici anni.
Nata Emmanuela Marrone a Firenze il 25 maggio 1984, ha trascorso la prima infanzia a Sesto Fiorentino, prima che la famiglia si trasferisse ad Aradeo, in provincia di Lecce, la terra d’origine dei genitori Maria Marchese e Rosario Marrone.
Il padre, chitarrista, le ha trasmesso la passione per la musica, portandola a nove anni nel proprio gruppo, i Karadreon. Diplomata al liceo classico, ha lavorato per tre anni come magazziniera e commessa prima di dedicarsi interamente alla musica, cantando in diverse formazioni, dalle Lucky Star, con cui nel 2003 ha inciso anche la sigla del cartone animato W.I.T.C.H., ai M.J.U.R., fino al gruppo dello zio, gli Anonimo Soul.
Nel settembre 2009 è entrata ad Amici di Maria De Filippi, vincendo la nona edizione il 29 marzo 2010. Lo stesso anno ha pubblicato il primo EP, Oltre, trainato dal singolo Calore, disco di platino e poi triplo platino nel 2014, seguito in ottobre dal primo album, A me piace così.
Il 19 febbraio 2012 ha vinto il 62° Festival di Sanremo con Non è l’inferno, scritta da Kekko Silvestre dei Modà. Da allora ha pubblicato altri sei album in studio, tra cui Schiena, Adesso, Essere qui, Fortuna e Souvenir, e ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest 2014 con La mia città.
Nel 2009, a ventiquattro anni, le è stato diagnosticato un tumore alle ovaie e si è sottoposta al primo intervento chirurgico. La malattia è tornata nel 2013, quando era all’apice del successo, con una seconda operazione che le è costata un ovaio e la relativa tromba di Falloppio. E ancora nel 2019, quando ha dovuto fermarsi di nuovo e ha perso anche il secondo ovaio. Convive con la malattia, a fasi alterne, da oltre dieci anni.
Nel 2011 e nel 2012 ha aderito al movimento Se non ora quando per i diritti delle donne, ed è testimonial dell’AIRC per la prevenzione dei tumori. Nel 2022 e nel 2024 ha partecipato al concerto Una. Nessuna. Centomila contro la violenza sulle donne.
Dopo la morte del padre per leucemia, ha lanciato un appello per la donazione del midollo osseo con l’ADMO, l’Associazione Donatori Midollo Osseo.
Emma Marrone ha costruito la propria carriera sul palco più esposto della musica italiana, e ha scelto di rendere pubblica anche la battaglia più privata, non per cercare compassione ma per usare la propria voce a favore di altre donne, sulla prevenzione e sui controlli.
Ho avuto un problema di salute, ma non l’ho combattuto né respinto. L’ho fatto mio, l’ho digerito, me lo sono fatto scivolare addosso.















