La musica è un ambito dominato dagli uomini. Non sempre veniamo prese sul serio quanto dovremmo, perciò a volte dobbiamo ancora puntare i piedi per farci valere.
Missy Elliott è la rapper che ha avuto il maggior successo commerciale della storia, con oltre trenta milioni di album venduti solo negli Stati Uniti.
Produttrice discografica, autrice e attrice, ha ridefinito l’estetica e cambiato il modo in cui l’hip-hop guarda al corpo, alla sessualità e al potere femminile, spianando la strada a diverse artiste.
Ha vinto quattro Grammy Awards, diversi MTV Video Music Awards ed è stata la prima donna del rap a entrare nella Songwriters Hall of Fame e la prima artista hip-hop introdotta nella Rock and Roll Hall of Fame.
Nata col nome di Melissa Arnette Elliott a Portsmouth, in Virginia, il 1º luglio 1971, è cresciuta in una famiglia segnata dalla povertà e dalla violenza domestica che il padre esercitava su sua madre. Ella stessa, da ragazzina, ha subito un abuso sessuale da parte di un cugino. A quattordici anni è fuggita di casa con sua madre in cerca di una vita diversa.
Nel 1991 ha fondato la band femminile Fayze, poi rinominata Sista ha attirato l’attenzione di DeVanté Swing, nella cui orbita ha consolidato il sodalizio con il produttore Timbaland, destinato a diventare il suo collaboratore più stretto e, per anni, anche il suo compagno di vita.
In questi anni ha scritto e prodotto, spesso senza accreditarsi, per diverse artiste e artisti, fino al contributo decisivo a One in a Million disco di Aaliyah del 1996, che l’ha consacrata come autrice prima ancora che come performer.
Col suo album d’esordio, Supa Dupa Fly, del 1997, dall’estetica elettronica e visionaria e dai videoclip rivoluzionari, è stata la rapper che ha raggiunto il record del più alto debutto in classifica.
Il vertice della sua carriera lo ha toccato con Miss E… So Addictive del 2001, inserito da testate come The Guardian, Pitchfork e Rolling Stone tra i migliori album della sua epoca, capace di unire alla perfezione il lato cantato e quello rap della sua scrittura.
Under Construction, del 2002, ha consolidato il suo successo internazionale grazie al singolo Work It, premiato come video dell’anno agli MTV Video Music Awards del 2003.
Parallelamente alla carriera solista, ha continuato a scrivere e produrre per celebrità del calibro di Whitney Houston e Michael Jackson, e ha firmato, con Timbaland, l’adattamento di Lady Marmalade per la colonna sonora del famosissimo film Moulin Rouge!.
Il suo ultimo progetto discografico è l’EP Iconology del 2019.
Come attrice e doppiatrice, è comparsa in produzioni cinematografiche e televisive, fino al ruolo nel musical Cinderella del 2021.
Impegnata in prima linea per i diritti delle persone razzializzate, delle donne e degli animali, nel 1998 è stata la prima artista hip-hop a esibirsi al Lilith Fair, il festival femminile itinerante che ha raccolto fondi per la ricerca sul cancro al seno e sull’AIDS. L’anno seguente ha lanciato con la supermodella Iman una linea di rossetti, il cui ricavato è andato a Break the Cycle, organizzazione che lavora contro la violenza domestica; nel 2005 è diventata testimonial della campagna Viva Glam V insieme a Christina Aguilera, devolvendo i proventi al MAC AIDS Fund.
La sua fondazione ha finanziato una borsa di studio per studenti indigenti della Hampton University e ha coperto gli arretrati dell’affitto di ventisei famiglie a rischio sfratto nella sua città natale, Portsmouth, che le ha dedicato una giornata, il Missy Elliott Day, il 17 ottobre, oltre ad averle intitolato una strada.
Instancabile, continua a produrre, suonare ed esibirsi, nel 2024 ha tenuto il suo primo tour da headliner, Out of This World – The Experience e, nella primavera del 2025, si è esibita sul palco principale del Coachella.
Non aver paura di fare le cose in modo diverso. Abbraccia la tua unicità e distinguiti dalla massa.















