letteratura

Jane Austen

Jane Austen

A tutti piace predicare, anche se sappiamo insegnare soltanto ciò che non vale la pena di imparare.

Jane Austen, celebre scrittrice britannica, è tra le principali protagoniste della letteratura mondiale di tutti i tempi.

Le sue opere sono lucide analisi dell’Inghilterra tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.

Con prosa elegante ed equilibrata e una sottile complessità psicologica, ha smascherato il conformismo sociale, il matrimonio d’interesse, la condizione femminile, l’ossessione per il rango e la ricchezza.

Nata il 16 dicembre 1775 a Steventon, un piccolo villaggio dell’Hampshire, era la settima degli otto figli e figlie di Cassandra Leigh e George Austen, un pastore anglicano colto e aperto, che ne aveva incoraggiato l’istruzione e la  crescita letteraria. Aveva studiato privatamente e poi a Oxford.

Durante l’adolescenza e la giovinezza, ha scritto i Juvenilia, tre raccolte di racconti, poesie, bozze di romanzi e parodie, dai toni umoristici o gotici, scritte per divertire la sua cerchia di conoscenti e familiari.

Nel 1795 ha iniziato a scrivere il suo primo romanzo Elinor e Marianne poi diventato, dopo varie revisioni, Ragione e sentimento.

Del 1797 è Prime impressioni, la prima bozza di Orgoglio e pregiudizio che suo padre aveva tentato, invano, di far pubblicare.

Nel 1805 la morte del genitore l’aveva lasciata, insieme alla madre e alla sorella Cassandra, in precarie condizioni finanziarie, fino a quando, quattro anni dopo, riuscirono a stabilirsi definitivamente nel cottage di uno dei suoi fratelli.

Nel 1811 venne finalmente pubblicato Ragione e sentimento. Due anni dopo, nel 1813 è uscito il suo capolavoro, Orgoglio e pregiudizio, che narra la storia d’amore tra Elizabeth Bennet e Mr. Darcy e, con sottigliezza e ironia, critica il sistema dei matrimoni basati su interesse economico e status sociale.

In un tempo in cui ogni donna era sposata o comunque dipendente da un uomo, ha scelto di essere libera e dedicarsi alla sua passione senza  condizionamenti.

Nel 1814 ha dato alla luce Mansfield Park, le cui copie furono vendute in sei mesi. Sebbene il suo nome cominciasse a circolare negli ambiti culturali, i libri venivano pubblicati in maniera anonima.

Nel 1815 è stato dato alle stampe Emma l’ultimo romanzo pubblicato mentre in vita.

PersuasioneL’abbazia di Northanger, sono usciti postumi e finalmente col suo nome, grazie all’intervento del fratello.

Ha continuato a scrivere nonostante una salute sempre più fragile, forse a causa del morbo di Addison o di una forma di tubercolosi.

Si è spenta il 18 luglio 1817 a Winchester, all’età di 41 anni, venne sepolta nella cattedrale della città. Ancora oggi si può vedere, poco lontano dalla cattedrale, il cottage dove ha vissuto gli ultimi tempi della sua vita.

Sanditon, una satira sul progresso e sulle sue conseguenze, è rimasta incompiuto a causa dell’aggravarsi della sua malattia.

Dopo la sua dipartita, familiari e discendenti, hanno distrutto gran parte delle lettere e delle carte private che le erano appartenute.

Senza aver potuto godere di fama durante la sua vita, nel corso degli anni, le sue opere hanno ispirato innumerevoli adattamenti cinematografici, televisivi e letterari, e continuano a essere lette, studiate e amate.

L’elemento più caratteristico dello stile di Jane Austen è l’ironia, discreta, mai aggressiva, che nasce dall’osservazione attenta dei comportamenti umani e delle convenzioni sociali. Senza giudicare apertamente i suoi personaggi, ha lasciato che fossero le loro parole e azioni a rivelarne limiti, ipocrisie e contraddizioni.

Considerata erroneamente una scrittrice di romanzi d’amore, le parole delle sue protagoniste e i loro comportamenti, emerge la denuncia della condizione femminile nella sua epoca. Anche la voce narrante nei romanzi non è neutrale, ma carica di giudizio nei confronti di una società che negava alle donne il diritto di essere artefici del proprio destino.

La grandezza di Jane Austen risiede nella sua capacità di osservare il quotidiano e trasformarlo in letteratura di altissimo livello. Attraverso storie apparentemente semplici, ha saputo offrire una critica lucida e ironica della società in cui viveva, dando voce a personaggi femminili complessi e memorabili.

La sua opera rimane un punto di riferimento fondamentale per comprendere non solo la letteratura inglese, ma anche la natura umana stessa.

Esempio di autodeterminazione ed emancipazione, in maniera coraggiosa e controcorrente, ha rinunciato al matrimonio per vivere esclusivamente del suo talento, la scrittura.

Vi è una ostinazione in me che non tollera di lasciarsi intimidire dalla volontà altrui. Il mio coraggio insorge a ogni tentativo di farmi paura.

You may also like

Mari Mori
asia

Mori Mari

Mori Mari è l’autrice giapponese che, per prima, ha scritto romanzi d’amore omosessuale. ...
Nadine Gordimer
africa

Nadine Gordimer

Basta grattare la superficie di un uomo bianco per trovare traccia del siero della superiorità indotta. ...

Comments are closed.

More in letteratura

Anne Moody
attivismo

Anne Moody

Prima dell’omicidio di Emmett Till, conoscevo la paura della fame, dell’inferno e del ...