Pema Chödrön è tra le voci più ascoltate del buddhismo occidentale contemporaneo.
Autrice di oltre venti libri tradotti in tutto il mondo, è stata per decenni insegnante residente a Gampo Abbey, il primo monastero tibetano fondato in Nord America.
È nata col nome di Deirdre Blomfield-Brown il 14 luglio 1936 a New York, in una famiglia cattolica, ed è cresciuta in una fattoria del New Jersey insieme a un fratello e una sorella maggiori.
Ha frequentato la Miss Porter’s School nel Connecticut e si è laureata all’Università della California a Berkeley, per poi insegnare per anni nella scuola elementare tra il New Mexico e la California.
La crisi attraversata dopo la fine del suo secondo matrimonio ha cambiato il corso della sua esistenza. Aveva poco più di trent’anni quando, in viaggio sulle Alpi francesi, ha incontrato Lama Chime Rinpoche, con cui ha studiato per diversi anni.
Fino al 1987 è stata allieva del maestro tibetano Chögyam Trungpa Rinpoche, il suo riferimento più profondo.
È diventata monaca novizia nel 1974 a Londra, ricevendo l’ordinazione dal Sedicesimo Karmapa in Scozia. Nel 1981, a Hong Kong, ha ricevuto la piena ordinazione bhikshuni nel lignaggio cinese del buddhismo, prima donna statunitense a raggiungere questo grado nella sua tradizione.
Ha diretto il centro Karma Dzong di Boulder, in Colorado, prima di trasferirsi nella Nuova Scozia rurale per guidare Gampo Abbey, il monastero di cui è stata direttrice dal 1986.
Nel 1993 ha ricevuto il titolo di acharya.
Il suo primo libro The Wisdom of No Escape, è uscito nel 1991, seguito da Start Where You Are nel 1994 e, due anni dopo, da When Things Fall Apart, pubblicato in Italia come Se il mondo ti crolla addosso: il testo che più di ogni altro ha portato il suo pensiero fuori dai circuiti strettamente buddhisti, insegnando a restare dentro l’incertezza invece di combatterla.
A metà degli anni Novanta si è ammalata di sindrome da stanchezza cronica, un periodo di ritiro forzato durante il quale ha incontrato Dzigar Kongtrul Rinpoche, che ha preso come maestro.
Nel 2006 è nata la Pema Chödrön Foundation, pensata per sostenere la diffusione del monachesimo buddhista tibetano in Occidente.
Nel 2016 le è stato conferito il Global Bhikkhuni Award dalla Chinese Buddhist Bhikkhuni Association di Taiwan.
Nel 2020 ha annunciato il suo ritiro dall’insegnamento attivo, motivandolo con il modo in cui i vertici di Shambhala avevano gestito le accuse di abusi sessuali rivolte al loro leader: una presa di posizione netta, coerente con un’intera vita spesa a insegnare che guardare in faccia ciò che fa male, senza scappare, è l’unico modo per attraversarlo davvero.
Non c’è nulla di sbagliato in quello che stai attraversando, è molto reale, e ti avvicina alla verità.















