Mary Chapin Carpenter è la cantautrice e chitarrista statunitense che esplorando temi personali e sociali, ha conquistato critica e pubblico, accumulando successi e premi prestigiosi.
Ha collezionato cinque Grammy Awards (tra cui quattro consecutivi come Best Female Country Vocal Performance) e venduto più di 12 milioni di dischi.
Negli anni ’80 e ’90 ha trovato il favore delle radio, nonostante la sua musica profonda e femminista.
Nata il 21 febbraio 1958 a Princeton, New Jersey, suo padre, Chapin Carpenter Jr. era dirigente della rivista Life e sua madre, Mary Bowie Robertson, cantante e chitarrista di musica folk.
Sin da bambina suonava chitarra e ukulele e scriveva canzoni, anche incoraggiata da un suo insegnante alle elementari. Dopo un periodo in Giappone, la sua famiglia si è trasferita a Washington, si è laureata in civiltà americana alla Brown University mentre si esibiva nei locali notturni, prima con cover e poi coi suoi pezzi originali.
L’esordio discografico è avvenuto con l’album Hometown Girl nel 1987, in cui ha mostrato subito la sua abilità nel raccontare storie personali e quotidiane attraverso melodie folk e country, nonostante non abbia raggiunto buoni risultati commerciali.
Proseguendo con tenacia, ha raggiunto il successo col terzo album Shooting Straight in the Dark, del 1990, il cui singolo Down at the Twist and Shout, ha raggiunto il secondo posto nelle classifiche country e le è valso un Grammy Award per Best Female Country Vocal Performance.
Come On Come On del 1992, è stato il suo più grande successo, certificato quadruplo platino. Una popolarità dovuta anche ai sette singoli di grande impatto radiofonico, tra cui I Feel Lucky e He Thinks He’ll Keep Her, candidato al Grammy Record of the Year.
Nel 1994 ha pubblicato Stones in the Road, che ha raggiunto la vetta delle classifiche, contenente il singolo Shut Up and Kiss Me che le è valso un altro Grammy.















